Concorso docenti: ecco il decreto. Scadenza giorno 7 novembre.

La domanda di partecipazione al concorso, a pena di esclusione, deve essere presentata in una sola regione.
I candidati in possesso dei requisiti possono concorrere per uno o più posti ovvero per una o più classi di concorso. In tal caso sono tenuti a presentare, nella regione prescelta ai sensi del comma 1, un’unica domanda con l’indicazione dei posti ovvero delle classi di concorso per cui si intende concorrere.
 I candidati presentano la domanda di partecipazione al concorso esclusivamente attraverso istanza on line.
 I candidati utilizzano la procedura informatica POLIS presente nel sistema informativo del Ministero.
 I candidati possono accedere alla suddetta procedura e utilizzarla a partire dal 6 ottobre 2012 e fino alle ore 14.00 del 7 novembre 2012.

Bando di concorso a cattedre.

Fissato per il 24 il bando del concorso: modalità e programmi

Le dichiarazioni del Ministro dell’istruzione non lasciano dubbi e sono chiarissime. Il concorso per docenti verrà reso pubblico il prossimo 24 settembre ed in alcun modo creerà graduatorie che rimarranno valide negli anni, in quanto i vincitori di tale concorso saranno in numero uguale ai posti disponibili.
Si tratta di graduatorie di merito che porteranno tutti i vincitori in cattedra già a partire dal 2013/2014.
Il concorso dovrà rappresentare un esempio di regolarità e trasparenza ed a vincerlo dovranno essere i docenti più preparati. Proprio per tale ragione il Miur ha individuato un comitato scientifico che si occupa in modo responsabile e competente dei contenuti. Il ministro Profumo ci tiene a tranquillizzare i precari storici che continueranno ad avere l’accesso al ruolo per il 50% dei posti dalle graduatorie ad esaurimento, che in alcun modo e pr nessuna ragione verranno abolite.. Questo è un momento di transizione fino all’esaurimento delle GAE perché bisogna avere rispetto di quei docenti che hanno, negli anni e nei decenni, dato tanto alla scuola. Andiamo verso una normalizzazione come previsto dalla delega Fioroni e per la sessione del prossimo anno avremo nuove regole.
Le persone iscritte a oggi nelle graduatorie potranno tentare di superare il concorso senza il timore di doversi cancellare dalle graduatorie ad esaurimento che rimarranno valide per il restante 50% dei posti disponibili. Parole rassicuranti quelle del ministro che tendono a buttare acqua nel fuoco incandescente della forte protesta del mondo dei precari.

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